Tecnica FUE

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Tecnica FUE2019-02-14T16:10:11+03:00

La F.U.E è una tecnica di autotrapianto di capelli che consiste nel trapianto di capelli tramite prelievo diretto. Con questa tecnica i vari innesti vengono prelevati dalle regioni posteriore e laterali del capo (area donatrice) tramite un bisturi cilindrico cavo (punch) simile a quello utilizzato in passato. Si lascia guarire spontaneamente la regione del prelievo nella quale rimangono tante piccole cicatrici pari al numero degli innesti prelevati.Intervento dura circa per 5-6 ore e viene effettuato sotto anestesia locale.

Nella fase di espianto viene rasata la zona donatrice. La cute successivamente viene anestetizzata. Le unità follicolari vengono prelevate ad una ad una, grazie alla rotazione centrica del punch, seguendo la direzione del capello all’interno del cuoio capelluto. Questo permette di ottenere unità follicolari senza che sia necessario effettuare incisioni. Nella seconda fase vengono aperti i canali. Inserimento dei bulbi tolti nei canali aperti é l’ultimo passo.

Il paziente non ha bisogno di restare in ospedale. Dopo l’operazione il paziente deve tornare nella camera in albergo per stare a riposo. Diamo al paziente un libretto che spiega che cosa deve e non deve fare post-operazione. Il libretto comprende tutte le risposte alle domande che il paziente può averne. Il libretto contiene anche la ricetta dettagliata delle medicine che il paziente deve usarne. Il paziente deve usare quelle medicine.

I segni dell’autotrapianto di capelli fue non sono visibili, questo perché le dimensioni del puntale dello strumento chirurgico sono assai ridotte e le micro zolle trapiantate hanno esattamente lo stesso diametro dei forellini creati per accoglierli ed è proprio per questo che le cicatrice della tecnologia fue sono praticamente invisibili sia dove i nuovi capelli vengono impiantati, sia a livello della zona donatrice.

Rispetto alla tecnica STRIP, che prevede il prelievo di una striscia di cuoio capelluto, la F.U.E. non è invasiva ed è per questo la tecnica più utilizzata per il trapianto capelli.

Successo di un trapianto di capelli

Il trapianto di capelli deve essere effettuato da specialisti del settore, professionisti che sono in grado di gestire gli innesti in modo da non danneggiare la zona donatrice o la ricevente.

successo-di-un-trapianto-di-capelli

Non tutti i pazienti possono avere lo stesso obiettivo: per alcuni questo potrà essere il rinfoltimento, per altri la copertura completa dell’area di calvizie, per altri ancora il ripristino della regione anteriore.

La pianificazione e la progettazione grafica sono essenziali nell’intervento di autotrapianto.

Cosa succede dopo l’autotrapianto di capelli?

Intervento non è doloroso. La maggior parte dei pazienti può avvertire per 1-2 giorni una sensazione di “tensione” nell’area donatrice.

Ai pazienti viene consigliato di dormire con il cuscino collare che viene dato nella clinica per i 5-6 giorni successivi all’intervento, in modo da ridurre al minimo la possibilità che si manifesti edema nella regione frontale.

Nei primi giorni successivi all’intervento la maggior parte dei soggetti potrà notare un leggero gonfiore nell’area interessata al trapianto. Questo fenomeno appare solitamente durante il terzo giorno e scompare completamente entro il sesto giorno post-operatorio.

Successivamente potranno presentarsi dei grumi di sangue nella zona di incisione dei siti riceventi; questi coaguli solitamente si dissolvono attorno al quinto e fino al settimo giorno post intervento.

Altre controindicazioni successive all’intervento solitamente scompariranno entro il settimo giorno post operatorio e l’area ricevente rimarrà solo leggermente arrossata per alcune settimane.

Intorno alla terza settimana post intervento il paziente inizierà a notare la caduta dei capelli trapiantati.

Questo è del tutto normale e ci si deve aspettare che accada in quanto la caduta dei capelli è dovuta alla fase

Durante le successive settimane il paziente potrà cominciare a notare alcuni nuovi capelli spuntare attraverso la superficie del cuio capelluto in varie aree interessate. Questo periodo di nuova crescita varia da paziente a paziente ma in media dura tre mesi.

I nuovi capelli saranno sottili e fini ma si ispessiranno col tempo. In alcuni soggetti e possibile la formazione di brufoli di tipo acneico nell’area ricevente; accadimento normale in quanto si tratta di nuovi capelli che cercano di crescere attraverso lo scalpo. Talvolta questi capelli possono restare temporaneamente intrappolati sotto la pelle ma tale situazione è temporanea. Si tratta di un segnale positivo di nuova crescita!

Fra il quinto e il sesto mese post operatorio il paziente potrà notare una ricrescita consistente, i nuovi capelli saranno approssimativamente lunghi dai cinque ai sette centimetri e il fusto del capello inizierà ad ispessirsi.

Fra l’ottavo e il decimo mese il paziente noterà la più grande differenza dal momento in cui ha affrontato l’intervento. I capelli saranno più lunghi e molto più spessi e l’aspetto generale sarà quello di una migliore densità rispetto ai mesi precedenti.

Mediamente, dopo un periodo di circa 1 anno dall’ intervento, il paziente vedrà il risultato finale.

Tuttavia dei miglioramenti si potrebbero verificare anche ben oltre un anno dalla data dell’operazione in quanto i capelli che stanno crescendo continueranno a crescere per tutta la vita e potranno essere tagliati e modellati in tutti i modi desiderati.

E’ importante specificare che nel futuro, gli shampoo e altri prodotti cosmetici per capelli sono del tutto sicuri e validi perchè il paziente può trattare i suoi nuovi capelli come se li avesse sempre avuti in quanto essere gli stessi semplicemente riposizionati.

Trapianto di capelli: differenza tra metodo FUE e FUT

La differenza fondamentale tra la tecnica di autotrapianto FUE e quella FUT risiede nelle modalità di prelievo e preparazione.

FUT (Follicular Unite Transplantaion), più precisamente Trapianto di Unità Follicolari. E’ una tecnica molto comune e consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto (STRIP) dall’area posteriore del capo. Viene utilizzato un bisturi per rimuovere la striscia, spessa 1-1,5cm e larga 15-30cm. Contemporaneamente viene chiusa la ferita e i gruppi di unità follicolari della strip vengono separati e preparati per il trasferimento nelle aree riceventi precedentemente forate. Il metodo FUT (o STRIP) lascia una cicatrice lineare sottile in corrispondenza dell’area donatrice. Si tratta quindi di una tecnica invasiva, giacché viene prelevato un lembo di pelle contenente i bulbi e provoca la formazione di una cicatrice più o meno lunga.

FUE (Follicular Unit Extraction), più precisamente Estrazione di Unità Follicolari. È un metodo molto efficace e sicuro utilizzato nel trapianto di capelli e funziona senza l’ausilio dei bisturi. L’autotrapianto FUE consiste nel prelevare i capelli uno per volta direttamente dallo scalpo e previa rasatura, per poi innestarli, attraverso uno speciale dispositivo medico chiamato Micromotore, nell’area che si intende rinfoltire. Ogni incisione produce una micro cicatrice quasi invisibile.

La procedura richiede poche ore; questo rappresenta per il paziente un arricchimento emotivo e la certezza di veder ricrescere i propri capelli, prelevati dalla zona donatrice e trasferiti nell’area ricevente, in un intervallo di tempo non troppo lungo.

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